La scuola è situata in prossimità del
centro storico della cittadina, si trova in una zona tranquilla e facilmente
raggiungibile , anche a piedi, da una buona parte degli alunni.
Molti altri raggiungono l’edificio con
lo Scuolabus il quale percorre un tragitto piuttosto lungo per consentire agli
alunni che vivono nelle zone di campagna di poter facilmente raggiungere la
scuola.
L’ edificio si sviluppa su due piani,
recentemente ristrutturato, è ben attrezzato ed offre ampi spazi operativi.
Attualmente (a.s. 2006-07) ci sono 11 classi, spazi attrezzati per l’insegnamento agli alunni
stranieri e vari laboratori: di lingua inglese, di informatica, di ceramica, di
attività creative, di lettura, di attività sportive. Inoltre la scuola è dotata
di una grande palestra utilizzata anche per lo svolgimento di attività teatrali,
recite natalizie e di fine anno.
E’ presente un’ ampia mensa scolastica.
L’orario scolastico si articola su
cinque giorni a settimana, con rientro pomeridiano il lunedì, il
sabato non si svolgono lezioni.
GLI ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE DI MONTALTO IN
BIBLIOTECA leggi l'articolo e guarda
il video nel link:
http://www.maremmaoggi.it/dettagli_articolo.asp?nID=22447
Per gli alunni delle Classi quinte "Leggere è..." GUARDA IL VIDEO
(l'apertura
del file è un pò lenta...abbiate pazienza!)
'La
raccolta differenziata'
VISTA DAGLI ALUNNI DELLE CLASSI 5e DELLA 'ALDO
MORELLI' DI MONTALTO DI CASTRO
Il giorno 19 novembre 2009
noi delle classi quinte abbiamo incontrato il Sindaco della nostra
cittadina, Salvatore Carai insieme all’ingegnere Tibaldi, responsabile
per Montalto della raccolta differenziata.
L’incontro è stato organizzato all’interno del Progetto “Cittadinanza e
Costituzione: educazione ambientale”.
Molti sono stati i quesiti posti da noi bambini soprattutto a proposito
dell’origine del progetto ecologico e dei metodi di smaltimento
dell’immondizia.
Il primo cittadino di Montalto ci ha chiarito che la raccolta
differenziata consiste nel separare i rifiuti a seconda della tipologia
(per esempio carta, cartone, plastica, alluminio, vetro, umido, inerti
…). In questo modo i materiali recuperati vengono riciclati evitando
l’inquinamento e aiutando la salvaguardia dell’ambiente.
I cassonetti per raccogliere i rifiuti si chiamano “campane” e sono
presenti su tutto il territorio del Comune; in particolare ci è stato
detto che al centro storico del paese viene effettuata la raccolta
“porta a porta”.
Poi l’ingegnere Tibaldi ci ha mostrato delle diapositive che spiegavano
che ogni rifiuto ha una “campana ”a cui è abbinato un colore: ad esempio
la plastica ha il colore blu e può contenere flaconi di tutti i generi,
bottiglie, pellicole e sacchetti per alimenti; la carta e il cartone
hanno il colore bianco e contengono carta e cartone di ogni tipo,
opuscoli, sacchetti di carta ,come quello per il pane, scatole, riviste,
quaderni e quadernoni, giornali e fumetti. Il vetro e metalli sono
contrassegnati con il verde. C’è un contenitore anche per pile scariche
e farmaci scaduti che sono altamente inquinanti. Per i cosiddetti
rifiuti “ingombranti” esiste un servizio gratuito del Comune che invia
degli addetti al proprio indirizzo per ritirare il prodotto da smaltire.
L’ingegnere ha proseguito spiegando che, se si ha uno spazio verde, come
un orto o un giardino, si può realizzare il “compostaggio” che consiste
nel gettare i rifiuti umidi (come gli avanzi dei pasti) in una buca o
contenitore: in questo modo i vermiciattoli della terra decompongono il
materiale trasformandolo in terriccio ricco di sostanze nutritive utile
per coltivare.
Da questo incontro abbiamo imparato che ogni nostra azione, anche la più
banale, può contribuire ad inquinare l’ambiente. Perfino leggere un
fumetto e poi gettarlo nella pattumiera non differenziata significa che
un altro albero dovrà essere abbattuto per creare nuova carta su cui
stampare.
La raccolta differenziata è un gesto semplice che dovrebbero fare sia
gli adulti che noi bambini perché può contribuire a tutelare il nostro
ambiente purtroppo già molto inquinato.
Gli alunni delle quinte della Scuola
Primaria “A. Morelli” di Montalto di Castro